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Settembre 2016: UNITA' C1
PERCEZIONE E ATTENZIONE
12 settembre 2016: UNITA' C1 del testo Psyché, leggere da pag. 178 a pag 182
IBIS REDIBIS NON MORIERIS IN BELLO
e
Immagine (in me agere)
Impressionismo ed espressionismo

Monet

Matisse

Quando gli stimoli sono numerosi, è necessario focalizzare l'attenzione solo su alcuni di essi.

Riassunti dal libro di testo in adozione "Psyché" di Anna Oliverio Ferraris, Alberto Oliverio e Albertina Oliverio
La PERCEZIONE precede l'ATTENZIONE
la PERCEZIONE è il processo attraverso il quale si entra in contatto con il mondo esterno e si organizzano e interpretano le informazioni sensoriali. Nell'organismo esistono strutture biologiche specializzate, che reagiscono a stimoli specifici. Queste strutture si chiamano RECETTORI. Esistono ad esempio i recettori per il dolore, per il caldo, per il freddo, acustici, visivi ecc. Esempio: quando una persona ci chiama vengono eccitati i recettori acustici (cellule specializzate) che trasmettono le informazioni acustiche alla corteccia cerebrale uditiva.
L'ATTENZIONE è un processo cognitivo volto a selezionare gli stimoli ambientali.
I FATTORI che influenzano l'attenzione sono:
ESTERNI, ad esempio una scritta in stampatello o in grassetto in mezzo a parole con carattere normale;
INTERNI, sono più soggettivi. Ad esempio quando si è sazi noteremo meno i dolci esposti in una vetrina.
Test sull'attenzione selettiva: contate quante volte si passano la palla i giocatori vestiti di bianco:
di Daniel Simons e Christopher Chabris
Se sei concentrato a cercare qualcosa, spesso non vedi altri eventi inaspettati anche se ti passano davanti
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13 settembre 2016: UNITA' C1 del testo Psyché, leggere da pag. 183 a pag 197
CONTRASTO E COSTANZA NELLA PERCEZIONE
Il CONTRASTO PERCETTIVO consente di percepire, come diverso, un medesimo stimolo a seconda dei contesti. Nell'immagine che vediamo i due cerchi arancione sono delle stesse dimensioni ma vengono percepiti come se avessero dimensioni differenti.
La COSTANZA PERCETTIVA, invece, consiste nel percepire stimoli differenti allo stesso modo. Ad esempio una porta totalmente chiusa e una porta parzialmente chiusa mantengono la stessa forma nella nostra mente anche se le percepiamo diversamente, a seconda della loro apertura o chiusura o anche a seconda della diversa angolazione dalla quale le guardiamo. Un altro esempio: una sedia vista da diverse angolazioni. La distanza, la luminosità o il movimento di un oggetto non influiscono sulla nostra capacità di percezione. Per la nostra mente gli oggetti mantengono le loro caratteristiche e questo ci consente di orientarci più facilmente negli ambienti in cui operiamo.
LA TEORIA DELLA GESTALT (FORMA)
La psicologia della GESTALT nasce agli inizi del 1900 in Germania per proseguire negli USA.
Il fondatore è Wolfgang Köhler. I suoi colleghi: Kurt Kofka, Kurt Lewin e Karl Dunker.
1) La loro massima è "Il tutto è diverso dalla somma delle singole parti".
2)Gli psicologi della GESTAL sottolineano l'importanza del CONTESTO in cui avviene la percezione. Ad esempio l'acqua non è la semplice somma di 2 atomi di idrogeno e 1 di ossigeno (H2O) ma può rappresentare la salvezza per un assetato o la fonte di ispirazione per un pittore ecc.
3) Gli psicologi della Gestalt individuano 5 LEGGI della percezione visiva:
a) La CHIUSURA: tendiamo a completare le immagini, "chiudendole";

b) La BUONA FORMA: tendiamo a percepire le figure regolari

c) La CONTINUITA' DI DIREZIONE: tendiamo a percepire più gli elementi continui che quelli interrotti (xy)

d) La PROSSIMITA': in una stessa figura tendiamo a raggruppare gli elementi vicini

e) La SOMIGLIANZA: tendiamo a raggruppare gli insiemi degli elementi che hanno caratteristiche simili

LE ILLUSIONI OTTICHE
Ciò che noi vediamo non sempre corrisponde alla realtà. Questa non corrispondenza si chiama ILLUSIONE OTTICA.
Le illusioni ottiche possono riguardare la MISURA:
Ad esempio: la luna appare più grande quando è all'orizzonte

Altro esempio: la lunghezza di 2 segmenti perfettamente uguali ci può sembrare diversa, uno più corto e l'altro più lungo, se alle estremità poniamo delle lineette che "chiudono" o "aprono" il segmento (illusione di Müller-Lyer)
Oppure, le illusioni ottiche possono riguardare la FORMA:
Ad esempio il triangolo di Gaetano Kanizsa, uno studioso italiano (1913-1993) che dimostra che possiamo vedere degli oggetti che non esistono nella realtà. Nella figura vediamo un triangolo che in realtà non c'è (I CONTORNI SONO ILLUSORI).

Altro esempio: esistono FIGURE AMBIGUE che si prestano a essere interpretate in modi diversi: ad esempio la figura di Leeper "mia moglie e mia suocera"
Altro esempio di figura ambigua: leggiamo la R o il numero 12? La B o il numero 13? Ecc...

Sulla PERSISTENZA PERCETTIVA DEGLI OGGETTI: 2 VIDEO
VIDEO di 4 minuti con Feice Perussia sul fenomeno phi di Max Wertheimer
L'ultima settimana di settembre è dedicata alle ESERCITAZIONI
VIDEO DI 1 MINUTO IN INGLESE, SULL'ATTENZIONE

ESERCITAZIONE N. 2 A PAG. 202 del libro di testo in adozione
ESERCITAZIONE N. 3 A PAG. 203: EFFETTO STROOP
ESERCITAZIONI DA PAG. 198 A PAG. 201
ESERCITAZIONE: LETTURA SULLA PERCEZIONE INFANTILE DA PAG. 206 A PAG. 207
ESERCITAZIONE: VIDEO di circa 9 minuti sui giochi di prestigio e l'attenzione, in inglese con traduzione

ESERCITAZIONE: LA PIRAMIDE DI MASLOW: gerarchia dei bisogni e delle necessità: Fisiologia, Sicurezza, Appartenenza, Stima, Autorealizzazione

VERIFICA DI SCIENZE UMANE del 23 settembre 2016
NOME:
COGNOME:
CLASSE: II D
DATA: 23 settembre 2016
Spiega che cos’è la percezione.
Spiega che cos’è l’attenzione e quando noi la attiviamo.
La percezione delle immagini avviene attraverso due modalità: il contrasto percettivo e la costanza percettiva. Illustrale.
Illustra, nelle sue linee essenziali, la teoria della Gestalt, facendo riferimento anche alle sue cinque leggi.
Che cos’è un'illusione ottica? Spiega il fenomeno anche con alcuni esempi.


