I sofisti e Socrate Pedagogia

Il contenuto di questo sito non sostituisce il libro di testo

Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Fulvia Innocenti, La mente e l’albero, Paravia

Unità 14 PEDAGOGIA da pag. 312 a pag. 329


Da pag. 312 a pag. 329

I sofisti e Socrate


 (Dalla filosofia): <Nel mondo greco più antico col termine SOFOS σοφός s'intendeva il "saggio", cioè "colui che sa", per cui sofòs era tanto Eraclito o Parmenide quanto Esiodo.

Intorno al 460 a.C. il termine sofòs - SOFISTA - muta di significato:

Il sofista è colui che fa della sapienza una professione e, nell'insegnarla, chiede un compenso. Per questo, successivamente, Platone e Aristotele daranno ai sofisti una connotazione negativa, giudicandoli interessati più ai soldi che alla verità>.


Nell’Atene del V sec. a.C., poiché l’obiettivo è la formazione dell’uomo politico, il compito della paidèia – παιδεία – comincia a diventare l’insegnamento dell’oratoria.


<Che cosa insegnano i sofisti?

Insegnano soprattutto l'ARTE DELL'ELOQUENZA, il discorso, il logos. 

Se per Eraclito il LOGOS era la legge divina universale ed eterna che governava il divenire di tutta la realtà, per i SOFISTI il LOGOS è semplicemente il DISCORSO, è lo STRUMENTO DI PERSUASIONE utilizzato dagli uomini a seconda delle esigenze, ed è slegato dalla verità.

Gli uomini che vogliono partecipare attivamente alla vita democratica devono prendere la parola nelle assemblee, devono SAPER CONVINCERE con discorsi efficaci, devono saper usare i vocaboli giusti al momento giusto, ordinare i periodi, catturare l'attenzione, suscitare consensi. Ma tutto questo significa possedere cognizioni grammaticali, lessicali, sintattiche, stilistiche e letterarie. 

Come si arriva a questo?

Le varie teorie filosofiche del passato avevano portato alla conclusione che non è possibile cogliere le strutture della realtà, infatti, più o meno, tutte apparivano plausibili:

Il pensiero di Parmenide (l'Essere è Uno e indivisibile), il pensiero di Zenone (che, per confermare le tesi del suo maestro Parmenide, era giunto a dimostrare che - se poniamo la divisibilità all'infinito delle spazio e del tempo - il movimento non esiste perché esso non sarebbe che un insieme di stasi), e il pensiero di Eraclito (panta rei tutto scorre, cioè tutto diviene), avevano portato alla consapevolezza dell'IMPOSSIBILITA' DI COGLIERE IL VERO:

Non esiste, dunque, un sapere vero; ma esso muta a seconda dei diversi rapporti che si stabiliscono tra gli uomini.

Le stesse cose possono essere BUONE o CATTIVE, BELLE o BRUTTE, GIUSTE o INGIUSTE.

Qualche ESEMPIO: 

Che le stoviglie si rompano è un male per chi le possiede, ma è un bene per i vasai;

Che le navi si fracassino è un male per chi le possiede, ma è un bene per chi le costruisce;

La malattia è un male per i malati, mentre è un bene per i medici, e così via ...  >


Per Gorgia (filosofo sofista 485-375 a.C.), ad esempio, l’opinione migliore è quella sorretta dal discorso più bello.


Socrate

Si differenzia dai sofisti, prendendone le distanze, Socrate, filosofo nato ad Atene nel 470 a.C. Poiché non scrisse nulla, lo conosciamo attraverso gli scritti di Platone, suo discepolo

Socrate parlava con tutti indipendentemente dal ceto e dall’età, circolava per le strade di Atene a caccia di interlocutori alla ricerca di possibili risposte alle domande sulla vita.

Di fronte agli interlocutori che si vantavano di essere sapienti, dichiarava la propria ignoranza e poneva, quindi, una serie di domande fingendo di voler comprendere meglio il punto di vista dell’interlocutore.


.


<Socrate sa di non sapere e vuole che anche gli altri uomini si pongano i suoi dubbi: "tutti parlano di virtù, o di bellezza, ma poi, al di là delle frasi precostituite, non sanno definirla". 

Per Socrate, solo chi sa di non sapere cerca di sapere. 

Quindi, invita ad indagare.

Socrate non ha scuole né si fa pagare.

Esercita la sua arte per le strade, ponendo le domande a coloro che, vantandosi, credono di sapere che cos'è questa o quella cosa.

Questa è la sua tecnica:

Dopo una teatrale adulazione del sapere di un personaggio, che ad esempio incontra e che il più delle volte è un illustre e celebrato "maestro", finge di essere ignorante, di non sapere (è questa l'ironia, dal greco eironeìa εἰρωνεία = dissimulazione) e chiede all'interlocutore di renderlo edotto circa la sua competenza; così comincia a fargli una serie di domande e con la tecnica della brachilogia lo porta in confusione perché lo porta al dubbio, cioè riesce a confutare le sue risposte, provocando in lui vergogna e stizza.

Le sue domande si basano sempre sul "che cos'è?" (In greco "ti estì?" τί ἐστί?) ossia sulla richiesta di una definizione precisa su ciò di cui si sta parlando. (Il ti estì serve a smascherare la falsa conoscenza)  


Su di lui, è illuminante il dialogo scritto da Platone, dal titolo "Teeteto", tra Socrate e Teeteto, in cui Socrate dice a Teeteto di essere figlio di una brava e rispettabile levatrice, Fenàrete, e di svolgere la stessa attività della madre: la sua arte è quella di "far partorire" e la esercita non sulle donne ma sugli uomini, sulla loro anima per discernere. 

Ma discernere che cosa? 

Per discernere "Il genuino punto di vista delle cose", "la verità come conquista personale, come avventura della mente di ciascuno", alla "ricerca del bene e del giusto che sono valori umani che scaturiscono di volta in volta dal nostro lucido ragionare".

Il sapere di cui parla Socrate attraverso il ragionare è il sapere quando è bene fare questa o quella azione.

Socrate, alla fine, non definisce nulla! Non definisce in concreto nemmeno la virtù!

Il brano del testo in adozione, tratto dal “Teeteto di Platone”, ci introduce a quella che è stata definita maieutica socratica (maieutica deriva dal greco maieutiché μαιευτική: maia μαῖα+téchne τέχνη = mamma+arte). 

LEGGERE A PAG. 325 “L’ARTE DI AIUTARE A PORTARE ALLA LUCE”, DAL “TEETETO” DI PLATONE. 

E

“VERSO LE COMPETENZE” FARE IL GIOCO-ESERCIZIO A PAG. 328


VIDEO di 9 minuti circa (tratto dal film di Roberto Rossellini del 1971) 

Socrate

https://www.youtube.com/watch?v=NrGdNr-st-U

 


Crea un sito Web gratuito con Yola